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La parabola di Ngonge, altro flop!

Ngonge, doppio fallimento: prima il Torino, ora anche l’Espanyol

La parabola discendente di Cyril Ngonge continua anche lontano dall’Italia. Dopo una prima metà di stagione deludente con il Torino, l’esterno offensivo belga non è riuscito a rilanciarsi nemmeno con la maglia dell’Espanyol, dove si è trasferito a fine gennaio 2026.

Il flop in granata

L’esperienza al Torino si è rivelata ben al di sotto delle aspettative. Arrivato per dare qualità e imprevedibilità al reparto offensivo, Ngonge ha chiuso la sua avventura con appena 1 gol in 20 presenze di Serie A, numeri troppo modesti per convincere il club granata a puntare ancora su di lui.

Prestazioni opache, poca incisività e continuità quasi assente: motivi che hanno spinto il Torino a interrompere anticipatamente il prestito dal Napoli, scegliendo di lasciarlo partire già nel mercato invernale.

Nemmeno in Spagna cambia la musica

Il passaggio all’Espanyol sembrava poter rappresentare la svolta. Nuovo campionato, nuova realtà e possibilità di rilancio immediato. Ma anche in Liga la situazione non è migliorata.

Nelle prime 7 presenze in LaLiga, di cui 5 da titolare, Ngonge non ha ancora trovato la via del gol. Il bilancio parla di soli 2 assist, rendimento altalenante e addirittura 3 ammonizioni raccolte in poche settimane.

Riscatto sempre più lontano

L’Espanyol ha accolto il giocatore con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 15-16 milioni di euro, cifra che oggi appare difficile da investire viste le prestazioni offerte.

Senza una netta inversione di tendenza nelle prossime settimane, il futuro di Ngonge rischia di trasformarsi in un nuovo rebus di mercato. Dopo il flop al Torino, anche l’esperienza spagnola sta prendendo una piega decisamente negativa.

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