Toro: Si attende ancora il salto di qualità

Un decimo posto sotto l’albero di Natale che comincia a stare stretto ai tanti tifosi del Torino che da almeno un paio di anni cominciano a chiedere maggiori forze e voglie di fare all’ambiente. Ivan Juric, in una stagione tra alti e bassi, ha conquistato 24 punti ma non ha disdegnato un paio di sottolineatura a metà tra i suoi giocatori e qualche decisione arbitrale. “Posso confermare il fatto che abbiamo una rosa importante e abbiamo tenuto tutti, ora vediamo. Purtroppo abbiamo una sola competizione. Abbiamo bravi attaccanti, in difesa e in porta giochiamo bene. Credo in loro” le parole di Urbano Cairo, presidente del Torino, durante la presentazione del progetto per Robaldo, il nuovo centro sportivo giovanile granata. Investimenti strutturali che potrebbero trasformarsi in risorse economiche nel mercato di gennaio.

Prima però c’è una questione da risolvere. Si chiama Nemanja Radonjic, ha 27, contro Juventus, Inter, Lecce, Bologna, Atalanta, Frosinone ed Empoli è passato dal non essere convocato alla panchina e viceversa. La motivazione? Una piccola crepa che si è creata tra lui e il mister. Il colpo più importante sarebbe sicuramente recuperare il giocatore visto che le ultime settimane sono state molto complicate. Poi gennaio sarà rivelatore anche perchè c’è da sostituire Schuurs che ha finito anzitempo la stagione causa rottura del crociato. Il Torino ha bisogno di esterni e Juric lo ha anche comunicato velatamente dopo le buone risposte avute da Tameze in fase difensiva e da Linetty in fase di costruzione. Innesti di finalizzazione per il rivitalizzato Zapata, il buon Vlasic, l’inamovibile Sanabria e la chance Pellegri.

Fonte: Sportitalia

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