Torino, ore decisive per la panchina: Abate prende quota
Il mercato degli allenatori sta entrando nella sua fase più calda e il Torino non vuole farsi trovare impreparato. Con diverse società di Serie A ancora alla ricerca di una guida tecnica, anticipare i tempi può diventare fondamentale per iniziare subito a costruire la squadra del futuro.
Nelle ultime ore il profilo che avrebbe guadagnato terreno è quello di Ignazio Abate. L’ex difensore granata arriva da una stagione molto positiva alla guida della Juve Stabia, trascinata fino alle semifinali playoff di Serie B, e rappresenta una candidatura sempre più concreta per il nuovo corso del Toro.
A fare il punto della situazione è stato Gianluca Di Marzio nel podcast “Caffè Di Marzio”, prodotto insieme a TuttoMercatoWeb.com:
“C’è stato un contatto approfondito con il Torino nella giornata di ieri. Il Torino balla tra lui e Aquilani: Petrachi e Cairo stanno ragionando su quale delle due strade intraprendere. I contatti ci sono stati con entrambi, ma oggi il borsino sembra pendere maggiormente verso Abate in casa Toro, mentre Aquilani piace di più al Sassuolo”.
La dirigenza granata starebbe quindi valutando due allenatori giovani e con idee moderne, ma Abate sembra essere il nome in maggiore crescita. Un dettaglio non secondario è anche il suo passato in granata, elemento che potrebbe facilitare l’inserimento in un ambiente che conosce già.
L’estate del Torino, infatti, si preannuncia intensa. La rosa dovrebbe andare incontro a cambiamenti importanti e la scelta dell’allenatore sarà il primo tassello della ricostruzione. Per questo motivo il club vuole arrivare rapidamente a una decisione definitiva, evitando di restare indietro rispetto alla concorrenza.
Nel frattempo alcune alternative sembrano essersi progressivamente raffreddate. Maurizio Sarri sarebbe vicino all’Atalanta, mentre Gennaro Gattuso avrebbe ormai orientato il proprio futuro verso la Lazio. Scenario che restringe inevitabilmente il quadro delle opzioni disponibili.
A oggi il duello resta aperto, ma il nome di Ignazio Abate appare sempre più centrale nei pensieri della società granata.