La concessione dello Stadio attuale è in scadenza il 30 giugno 2027, ma potrebbe essere estesa di un ulteriore anno, fino a dicembre dello stesso anno. La manifestazione di interesse preliminare presentata dalla società granata a fine aprile — primo passo verso una proposta di partenariato pubblico-privato — ha sicuramente favorito l’avvio dell’iter per il prolungamento della concessione.
Una mossa tutt’altro che casuale: il presidente Urbano Cairo aveva infatti già previsto questo scenario, anticipando i tempi e avviando per primo l’iter amministrativo necessario. Una strategia che ha consentito di non limitarsi alla richiesta di una semplice proroga per l’utilizzo dello stadio, ma di impostare un percorso più strutturato in ottica futura.
Il rischio che il Torino possa restare senza una “casa” in città sarà comunque scongiurato a breve. Lo ha confermato l’assessore allo Sport, Domenico Carretta, presente ieri mattina alla commemorazione del Grande Torino al Cimitero Monumentale: «La Città si impegnerà a garantire alla società granata la conclusione della stagione. Ne discuteremo nei prossimi giorni».
Il Torino continuerà quindi a utilizzare lo stadio in affitto, in attesa della definizione ufficiale della proroga.