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Riscattati ma già sul mercato? Situazione assurda in casa granata…

🚨 Toro, riscatti obbligatori per Anjorin e Kulenovic: ma il futuro è già in bilico

Con la salvezza aritmetica conquistata, per il Torino FC sono scattati automaticamente alcuni obblighi di mercato. Tra questi, i riscatti di Tino Anjorin e Sandro Kulenovic, arrivati in granata con formule legate al raggiungimento della permanenza in Serie A.

Il club granata dovrà quindi versare circa 4,5 milioni di euro per il centrocampista inglese e 3 milioni per l’attaccante croato, investimenti già programmati ma che ora aprono nuove riflessioni sul futuro dei due giocatori.

⚠️ Situazione Anjorin

Il talento inglese ha mostrato qualità interessanti, ma il suo percorso è stato frenato da problemi fisici e da una continuità mai davvero trovata. Il Torino crede nelle sue potenzialità, ma serviranno garanzie atletiche e rendimento costante per costruirgli attorno un ruolo importante nella prossima stagione.

⚠️ Situazione Kulenovic

Discorso simile per Kulenovic. L’attaccante ha avuto spazio limitato e non è riuscito a imporsi con decisione nelle gerarchie offensive. Il riscatto scatterà comunque, ma la sua permanenza non appare scontata: molto dipenderà dalle strategie estive del club.

🔥 Scenario estivo

Il paradosso di mercato è evidente: due giocatori acquistati in automatico ma già oggetto di valutazioni interne. Non è escluso che uno dei due possa partire già in estate, tra cessioni, prestiti o nuove opportunità.

🐂 Il Toro decide

La salvezza ha garantito continuità sportiva ed economica, ma adesso inizia un’altra partita: costruire un Torino più competitivo. E i casi Anjorin e Kulenovic saranno tra i primi nodi da sciogliere.

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