Il futuro del Torino FC torna al centro del mercato… ma questa volta non riguarda il campo. Dopo oltre vent’anni di presidenza, Urbano Cairo sembra più disponibile a valutare offerte per il club, aprendo a possibili scenari di cambiamento.
Secondo quanto riportato da Tuttosport, l’interesse si starebbe spostando dagli investitori sauditi — che avevano studiato il dossier senza mai affondare il colpo — verso gli Stati Uniti, oggi tra i mercati più attivi nel calcio europeo.
A fare da ponte ci sarebbe Bank of America, impegnata a sondare il terreno e a mettere in contatto potenziali fondi americani interessati al Toro. Nessuna trattativa ufficiale, ma segnali di movimento che iniziano a diventare concreti.
Un eventuale cambio di proprietà rappresenterebbe una svolta importante: nuovi capitali, sviluppo infrastrutturale e ambizioni più alte sono le aspettative della piazza granata. Tuttavia, al momento non esistono offerte formali e i tempi restano incerti, con eventuali sviluppi più realistici tra fine 2026 e il 2027.
La sensazione? Qualcosa si muove davvero. Ma per il passaggio di consegne servirà ancora tempo.