Petrachi sta iniziando a disegnare il Torino del prossimo anno partendo soprattutto dalle corsie esterne, reparto destinato a cambiare profondamente. Con gli addii ormai probabili di Lazaro, Nkounkou e Biraghi, il ds granata è al lavoro per rifondare le fasce con profili più funzionali al nuovo progetto tecnico.
Uno dei nodi principali riguarda Rafael Obrador: il Torino vorrebbe confermare lo spagnolo, arrivato dal Benfica, ma per trattenerlo servirà trattare sul riscatto fissato a circa 9 milioni di euro, cifra che il club granata punta a ridurre.
Per la fascia destra, invece, tornano di moda nomi già conosciuti nell’ambiente granata. Piacciono Matteo Darmian, che potrebbe liberarsi a parametro zero dall’Inter, e Tommaso Barbieri, reduce da una stagione positiva e considerato un profilo giovane e di prospettiva.
Da valutare anche la situazione di Ali Dembélé, rientrato dal prestito al Mantova dopo sei mesi da titolare in Serie B. Il suo futuro verrà deciso durante il ritiro estivo, anche se non è esclusa una nuova partenza a titolo temporaneo. Sullo sfondo resta inoltre il rebus Aboukhlal, adattato da esterno per necessità ma ancora lontano da una conferma definitiva nel progetto granata.