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V per Vittoria

I granata conquistano i tre punti in Friuli amministrando senza troppe difficoltà il vantaggio. Il gol di Belotti su rigore vale un successo decisivo per avvicinare la salvezza.

Il Toro torna a vincere e lo fa trascinato dal suo capitano, il gallo Belotti, che conquista e realizza il calcio di rigore che basta a prevalere sull’Udinese. Una vittoria sudatissima e difesa con i denti, che lancia la squadra di Nicola verso la salvezza. Sono solo 3 i punti che separano i granata dal Benevento, mentre aumenta il distacco dal terzultimo posto occupato dal Cagliari, ora lontano 5 punti.

Nicola torna alla Dacia Arena due stagioni dopo l’ultima volta, guidando un Toro a caccia di punti dopo la grande prova nel derby. Sono confermati dieci undicesimi della formazione di sette giorni fa, con il cambio obbligato fra i pali, dove Milinkovic-Savic sostituisce il contagiato Sirigu. L’Udinese di Gotti si schiera con il solito 3-5-1-1, dove Pereyra fa da collante fra De Paul e l’unica punta Llorente.

Primo tempo: Sanabria si mangia un gol, Buongiorno rischia il pasticcio.

I granata partono meglio, ispirati dalle giocate di un Simone Verdi riproposto con successo nel ruolo di mezzala sinistra. Al 3’ il n°24 prova a sorprendere Musso con un mancino da posizione defilata, ma la conclusione si spegne al lato. La partita si rivela da subito molto tattica, ma l’Udinese aumenta la mole di gioco, affidandosi all’inventiva di De Paul. Tanto possesso ma pochi spazi per i bianconeri, così al 20’ è il Torino ad avere la prima grandissima palla gol. Belotti dalla sinistra fa un cross tagliato per Sanabria che in volo basso non trova l’impatto con la sfera. È un gol sbagliato che peserà sulla prestazione del paraguaiano.

È il primo squillo dei granata, che dieci minuti dopo si rendono nuovamente pericolosi, quando Vojvoda trova con un cross dalla destra Tomas Rincon. Il venezuelano colpisce col destro a botta sicura ma il suo tiro è murato in modo decisivo da Samir. Un contatto fra Bonifazi e Belotti in area piccola non viene punito con il penalty dall’arbitro Doveri. Al 33′ da un’incredibile incomprensione fra Buongiorno e Milinkovic-Savic nasce un’occasione per Molina, che da due passi calcia alle stelle. Nell’azione successiva De Paul si mette in proprio e tenta il colpo da biliardo, concludendo con il destro a lato dal limite dell’area. Al 40′ la pressione dei bianconeri porta alle ultime due occasioni del primo tempo, un bel tiro di De Paul dai 25 metri e un colpo di testa di Llorente bloccato da Vanja.

La ripresa: Verdi illumina, Belotti colpisce su rigore.

La ripresa prosegue nel solco tracciato dai primi 45′. L’Udinese prova a stanare il Toro dalla sua area di rigore, mentre i granata in ripartenza hanno le occasioni migliori. Come al 55′ quando una triangolazione porta Verdi a calciare dal limite dell’area. Il suo sinistro non impensierisce Musso e si spegne a lato di due metri. Al 61′ sempre l’ex Napoli su punizione scucchiaia sul primo palo per Belotti, che viene travolto da Arslan. Doveri non ha dubbi nell’assegnare il penalty, che il gallo realizza con una rasoiata nell’angolo destro. Dodicesimo centro in campionato, il primo con dedica alla figlia Vittoria, nata il 22 febbraio scorso.

Photo LiveMedia/Ettore Griffoni Udine, Italy, April 10, 2021, Italian football Serie A match Udinese Calcio vs Torino FC Image shows: Andrea Belotti (Torino) celebrates after scoring a goal 0-1 with teammates LiveMedia – World Copyright

Al 64′ entrano Lukic e Zaza per Rincon e Sanabria, apparsi scarichi dopo le fatiche del derby. Mister Gotti risponde con l’ingresso delle punte Okaka e Forestieri. I granata amministrano senza troppe difficoltà il vantaggio, soffrendo soltanto al momento del contatto dubbio fra Buongiorno e Roberto Pereyra al limite dell’area. I friulani reclamano il rigore, ma le immagini al Var non solo evidenziano che il contatto avviene fuori area, ma anche che è Pereyra che cerca la gamba del giovane difensore granata, bravo a non cadere nel tranello. Al 75′ De Paul non sfrutta a dovere una punizione dai 23 metri, causata da Zaza, mentre quattro minuti più tardi Izzo conclude alto su calcio d’angolo di Verdi. L’ex Bologna è l’uomo in più di questo Torino e conferma la prova convincente fatta contro la Juventus.

TURIN, ITALY – DECEMBER 20: Simone Verdi of Torino celebrates after scoring their team’s first goal during the Serie A match between Torino FC and Bologna FC at Stadio Olimpico di Torino on December 20, 2020 in Turin, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

All’83’ lascia il campo a Linetty, che all’ultimo ha una buona occasione per chiudere la partita. Sgusciando sulla destra cerca con un rasoterra di servire Bremer sul secondo palo, ma il brasiliano arriva in ritardo sul pallone. Dopo 5 estenuanti minuti di recupero il Toro torna a vincere in trasferta, ottenendo tre punti fondamentali per la permanenza in Serie A. Con un Sanabria un po’ in ombra, c’è voluto il cuore di capitan Belotti per trascinare la squadra al successo. Il gallo torna al gol dopo due mesi resi complicati dalla malattia per covid. Un gol su rigore dedicato alla figlia Vittoria, nome che è musica per le orecchie di tutti i tifosi granata.

di Filippo Cappelli

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