Crea sito

Toro travolto dalla furia azzurra. Sirigu evita la goleada

Troppa la differenza tecnica fra le due squadre. I granata crollano dopo un mese di imbattibilità, il Napoli vede la Champions.

di Filippo Cappelli

Il Torino perde meritatamente contro il Napoli, bruciando il primo set point per allungare su Benevento e Cagliari. I granata di Nicola pagano caro il pessimo approccio alla gara subendo un uno-due micidiale da parte degli azzurri nel primo quarto d’ora. Nella ripresa si sbilanciano per cercare di riaprire il match ma evitano l’imbarcata solo grazie alle parate del rientrante Sirigu.

LE FORMAZIONI – Nicola ritrova il portiere titolare dopo quasi tre settimane di posività al covid e lo schiera davanti al solito trio di difesa. Rientra dal 1’ anche Tony Sanabria, dopo la panchina di Bologna. Rino Gattuso punta su Osimhen spalleggiato da Insigne, Zielinski e Politano. A centrocampo confermato Bakayoko al fianco di Diego Demme.

Izzo e Hysai si contendono il pallone

TERRIBILE UNO-DUE – Bastano pochi minuti a evidenziare il gap tecnico fra le due compagini. Il Napoli, reduce da sette vittorie nelle ultime dieci partite, mette subito in chiaro i conti, trovando il gol con un gran tiro dal limite di Bakayoko. Inutile il tuffo di Sirigu, che non sfiora neanche il pallone che si insacca alla sua destra. Ma il Napoli è semplicemente travolgente e novanta secondi dopo Osimhen, lanciato a rete da un errore in impostazione di Nkoulou, beffa Sirigu grazie ad una carambola con Bremer. Il Toro è in totale balia dell’avversario e non vede boccia soprattutto a centrocampo, dove la rete di passaggi costruita dagli ottimi Bakajoko, Demme e Zielinski fa prigionieri i poveri Rincon e Verdi. I partenopei hanno l’occasione per il tris alla mezz’ora, ma Nkoulou allunga il piede e anticipa Osimhen davanti a Sirigu.

TURIN, ITALY – APRIL 26: Vìctor Osimhen of Napoli celebrates after scoring the first goal of Napoli during the Serie A match between Torino FC and SSC Napoli at Stadio Olimpico di Torino on April 26, 2021 in Turin, Italy. (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)

Gli uomini di Gattuso battono il ferro finché è caldo incutendo paura al Toro prima con un tiro di Politano che scheggia il palo, poi con Rrahmani che colpisce di testa di poco a lato. La partita è già indirizzata, ma il Toro rischia di rientrare in partita quando Hysaj devia involontariamente verso la porta un angolo di Verdi. Solo lo stacco di testa di Osimhen evita l’autogol dell’albanese, che risulterà comunque uno dei migliori in campo. Prima di andare negli spogliatoi c’è tempo anche per una smanacciata aerea di Meret, che sventa una potenziale palla gol del Toro.

LA RIPRESA – Il Toro però ha imparato a non demordere (già dieci punti guadagnati da situazioni di svantaggio) e va vicino al gol con un gran destro di Ansaldi dal limite dell’area, che risponde al palo colpito dieci minuti prima da Zielinski. Belotti e compagni alzano i giri della manovra ed entrano in campo con più determinazione, ma lo strapotere del Napoli è troppo evidente. L’armata di Nicola si salva solo grazie alle parate di Sirigu, che si oppone tre volte di seguito a Osimhen in parata bassa.

Torino’s Alessandro Buongiorno in action during the italian Serie A soccer match Torino FC vs SSC Napoli at the Olimpico Grande Torino stadium in Turin, Italy, 26 April 2021 ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

I CAMBI – All’ora di gioco nel Toro entrano Buongiorno e Linetty per Nkoulou e Verdi, ma la musica in difesa non cambia, anzi Insigne trova il secondo palo della serata, nel suo classico tiro a giro dalla sinistra. Il capitano del Napoli ha almeno altre due occasioni per rifarsi ma viene murato da Sirigu prima e da Izzo poi. Il Torino si affaccia dalle parti di Meret creando una mischia in area da cui emerge di testa Buongiorno, ma il suo colpo di testa è timido e Koulibaly spazza senza indugi. Al 70’ finisce la partita di Andrea Belotti e Wilfred Singo, che lasciano spazio a Zaza e Bonazzoli. Il Toro aumenta il carico offensivo passando al 4-3-3, rendendosi pericoloso con Bonazzoli (mancino dal limite deviato da Koulibaly). Prima di lasciare il campo a Petagna, Osimhen sfiora la doppietta con uno scavetto su cui Sirigu si fa trovare pronto. Nel frattempo entrano anche Lozano e Mertens, che hanno due grandi occasioni per rendere rotondo il risultato, sprecate malamente.

SUICIDIO MANDRAGORA – Quando oramai siamo vicini alla fine dei giochi, Mandragora già ammonito compie una grave ingenuità strattonando Lozano sulla fascia sinistra rimediando il secondo giallo. Espulsione evitabile che priva mister Nicola del suo pupillo nella sfida salvezza di lunedì contro il Parma. C’è tempo per un ultimo brivido granata, quando all’88’ il mancino di Elmas (entrato per Insigne) si spegne alla sinistra della porta di Sirigu.

Non era certo questa la partita decisiva per la salvezza della squadra di Nicola, che però ha mostrato tutta la sua inferiorità nei confronti del Napoli, ad oggi principale candidata al quarto posto. I ragazzi di Gattuso hanno travolto i padroni di casa peccando di lucidità davanti alla porta in almeno cinque occasioni. Il Toro dovrà recuperare psicologicamente in tutta fretta, perché fra una settimana contro il Parma, senza Verdi e Mandragora, i tre punti saranno obbligatori.

Andrea Belotti sconsolato dopo la sostituzione al 70′

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: