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Toro sprecone, le altre vincono e si allontanano. Ora bisogna guardarsi le spalle

Prosegue la pareggite granata, ieri addirittura senza gol. Sono quattro i pareggi consecutivi da quando Nicola è in panchina, cinque considerando quello contro lo Spezia che preluse all’esonero di Giampaolo. Le vittorie che non arrivano allungano il distacco da Spezia e Fiorentina. La speranza è che le inseguitrici continuino a perdere.

di Filippo Cappelli

I granata non vincono mai. E’ vero, con Giampaolo erano solo sconfitte mentre oggi la squadra è imbattuta, ma neanche il Nicola più grintoso potrebbe bastare a salvare il Toro se questa squadra non inizierà a vincere partite. Soprattutto perché, in un campionato tanto avvincente quanto imprevedibile, ogni pronostico può essere facilmente ribaltato. Ecco che, proprio ieri sera, lo Spezia dei miracoli ha battuto per due reti a zero un Milan (irriconoscibile) che fuori casa non perdeva da quattrocento giorni. La forbice tra il Toro e la zona salvezza si potrebbe allargare ulteriormente: in caso di vittoria della Fiorentina, attualmente sedicesima, il club di Urbano Cairo si troverebbe distante ben sette punti dal Benevento (che ha pareggiato a Bologna). Tutti buonissimi motivi per cominciare a vincere, magari venerdì prossimo, a Cagliari.

Belotti contrastato da Rovella nel match di ieri pomeriggio (EPA/ALESSANDRO DI MARCO)

Toro, fai poco per vincere. Ora la corsa salvezza è sulle inseguitrici.

Davide Nicola continua a credere nel gruppo e a ricevere, a suo dire, le giuste risposte dal campo. “Ai ragazzi ho chiesto applicazione e fiducia nei loro mezzi: oggi hanno dato il massimo come nelle precedenti tre partite” ha dichiarato a Torino Channel dopo il match contro il Genoa. Una partita di ritrovata solidità difensiva, ma insufficiente nell’offendere e creare insidie là davanti: nelle rimonte con Benevento, Fiorentina e Atalanta, Belotti & Co. hanno prodotto sempre più di dieci palle gol a partita, crollate a due, più che misere, ieri pomeriggio. Un dato allarmante soprattutto per Nicola, entusiasta dell’atteggiamento propositivo mostrato dalla squadra nelle scorse uscite.

La vittoria dello Spezia contro il Milan complica ulteriormente il piano salvezza dei granata, lontani ora dal sedicesimo posto già cinque punti, che potrebbero diventare sette in caso di vittoria della Fiorentina contro la Samp (in tal caso scivolerebbe 16° il Benevento, che di punti ne ha 24). Ora la corsa salvezza rischia di essere un affare delle sole ultime quattro della classe. Nella migliore delle ipotesi – se, cioè, oggi perdessero Cagliari, Parma e Crotone, il Toro rimarrebbe a +2 sui sardi terzultimi. Un distacco comunque troppo breve e che potrebbe essere annullato venerdì prossimo, quando i ragazzi di Nicola sono attesi proprio in Sardegna da una sfida da dentro o fuori.

Davide Nicola, 47 anni. Dal 19 gennaio è tecnico del Torino FC
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