Toro, pari amaro al Dall’Ara. Il Cagliari torna a -3

I granata sprecano e vanno sotto nel primo tempo, ma nella ripresa alzano i giri e trovano il pari con un siluro di Mandragora. La sintesi del match.

Solo un punto in terra emiliana per i ragazzi di Davide Nicola, che producono tanto ma vengono puniti da Barrow all’unica vera conclusione verso la porta di Milinkovic. Forte delle vittorie contro Udinese e Roma, il Torino arriva a Bologna consapevole di dover mettere punti in cascina e correre verso la salvezza. Quattro i cambi nell’11 iniziale, Ricardo Rodriguez e Zaza al posto di Ansaldi e Sanabria, in mediana torna Rincon, mentre Singo si riprende la fascia destra ai danni di Vojvoda. Il Bologna dell’ex tecnico granata Sinisa Mihajlovic si schiera con il solito 4-2-3-1 con Soriano, Sansone e Orsolini a innescare Barrow.

BOLOGNA, ITALY – SEPTEMBER 28: Roberto Soriano of Bologna FC celebrates afterscoring his team’s and his second goal during the Serie A match between Bologna FC and Parma Calcio at Stadio Renato Dall’Ara on September 28, 2020 in Bologna, Italy. (Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)

Primo tempo: Verdi e Belotti sbagliano, Barrow punisce (ma Milinkovic è imperdonabile).

Il primo sentore di una partita maschia arriva al sesto minuto, quando Domìnguez esce malridotto da un contrasto con Singo e abbandona il campo in lacrime. Al suo posto il giovane Baldulrsson. Il Toro prova a imporre subito il suo gioco, affidandosi all’ispiratissimo Simone Verdi, che sarà però il protagonista in negativo del match. All’11’ la prima incursione del n°24 sulla sinistra, favorita da una grande verticalizzazione di Belotti, si spegne sul muro di Soumaoro a pochi passi dalla porta. Il fantasista granata, spostato nel ruolo di mezzala, conferma il suo buono stato di forma, ma quando il Toro sembra prendere il sopravvento, il Bologna inizia a rendersi pericoloso. Al 17′ Orsolini lascia partire un gran sinistro da fuori che si spegne alto di poco, cinque minuti dopo è Musa Barrow a tentare la conclusione, che Nkoulou spizza in corner.

Vanja Milinkovic-Savic

SLIDING DOORS – La partita vive il suo momento di svolta al 23′, quando dopo una clamorosa occasione sciupata da Belotti – che servito in area da Verdi spara in bocca al portiere Skorupski – il Bologna affonda in contropiede e passa in vantaggio. Verdi perde un pallone sanguinoso avventurandosi in un improbabile dribbling da ultimo uomo, Soriano verticalizza subito per Barrow, che infilza sotto le gambe Milinkovic-Savic con un tiro terra-aria dai venti metri. A dir poco goffa la papera del gigante serbo, che si fa beffare nell’unica occasione creata dai padroni di casa.

Il Toro accusa il colpo e si innervosisce, perché il Bologna alza il pressing e arriva sempre primo sulle seconde palle. I granata non riescono a costruire azioni dal basso e sono costretti a lanciare verso le punte spesso in maniera imprecisa. Al 40′ però hanno la seconda clamorosa occasione per pareggiare i conti, sprecata incredibilmente da Simone Verdi, che conclude di poco a lato dal dischetto del rigore.

Simone Verdi in azione

Secondo tempo: in campo c’è solo il Toro, Mandragora pesca dal cilindro una magia.

Come ripete spesso il suo mister, il Toro è padrone del suo destino, così torna in campo con la cattiveria giusta per incutere timore al Bologna. I pericoli partono sempre dai piedi di capitan Belotti, che al 50′ serve un filtrante per Zaza, sulla cui conclusione si getta come un gatto un attento Skorupski. Ma l’appuntamento con il gol del pari è rinviato di soli otto minuti, quando da un calcio d’angolo prolungato fuori da Izzo Mandragora pesca un eurogol con un destro al volo che si insacca nel sette. All’ora di gioco Nicola muove le prime pedine, inserendo Baselli e Ansaldi per Verdi e Rodriguez.

Rolando Mandragora segna il gol dell’1-1 con una conclusione al volo da applausi (Foto: Sky Sport)

Il Toro beneficia dell’innesto di qualità e alza molto il suo baricentro, schiacciando il Bologna nella propria metà campo. Al 71° un Belotti acciaccato lascia il campo a Tony Sanabria, che però non riesce a entrare in partita, mentre Lukic rileva Rincon. Non accade più niente fino al 95′, quando l’arbitro fischia tre volte e sancisce la fine del match. Il Toro raccoglie solo un punto in terra emiliana, masticando amaro per le tante occasioni create e sprecate. La situazione in classifica non è delle migliori, considerando la vittoria del Cagliari a Udine, che riporta i sardi a sole tre lunghezze di distanza da Belotti & co.

di Filippo Cappelli

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: