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Toro, Febbraio di fuoco. Va raddoppiata la media punti.

Davide Nicola ha ottenuto ciò che voleva dal mercato di riparazione. Non solo due interpreti necessari per sviluppare il suo calcio, ma due giocatori già allenati e disposti a tutto pur di riabbracciare chi ha creduto in loro. Ora il campo darà le sue risposte.

articolo di Filippo Cappelli

Il Torino deve cambiare passo. Ce lo ripetiamo da mesi ormai e il campo puntualmente annienta o quasi ogni nostra speranza. Davide Nicola, arrivato sulla tanto desiderata panchina granata sedici giorni fa, ha portato freschezza all’ambiente, ha richiesto rinforzi precisi per centrare la salvezza e – diversamente da quanto successo con Giampaolo – è stato soddisfatto da Cairo.

Mandragora e Baselli: così cambia il volto del Toro.

Arrivano Sanabria e Mandragora, entrambi calciatori tecnici e fisici, congeniali quindi all’idea di calcio del mister. Un gioco verticale, come piace chiamarlo a Nicola, veloce nel pensiero, di sostanza e temperamento, che tuttavia non disdegna la qualità. Rolando Mandragora cambierà il volto del centrocampo del Toro, che accoglie così il mediano che tanto è mancato fino ad ora. Ne beneficeranno Linetty e Lukic – finora spremuti più del dovuto – così come Rincon, a cui non si addice il ruolo di play e che potrà così tornare a fare il frangiflutti davanti alla difesa. Più qualità, rapidità e possibilità di rotazioni, in una zona del campo dove i granata hanno finora sofferto tremendamente.

Con il recupero di Baselli e l’innesto di Mandragora, è solo uno lo slot sulla mediana a restare vacante: un posto per tre candidati – Rincon, Lukic e Linetty – vista la partenza, attesa e per alcuni versi desiderata, di Meitè, e quella invece improvvisa di Jacopo Segre.

Toro, inizia a vincere! A febbraio devi raddoppiare la media punti.

Ben vengano i rinforzi e la ritrovata rabbia di far male mai vista con Giampaolo, ma ora il Torino deve iniziare a carburare seriamente. E non con i pareggi acciuffati in rimonta, ma con successi da tre punti. Febbraio si presenta come lo spartiacque della stagione, con le sfide a Cagliari e Genoa, contornate da quelle all’Atalanta (sabato) e al Sassuolo. All’andata furono solo quattro i punti conquistati sui dodici disponibili, ora ne servono quasi il doppio per affrontare con serenità ciò che verrà dopo.

15 punti in 20 giornate fanno una media di 0,75 punti a partita. Per salvare il Toro e la panchina, Nicola deve sostanzialmente raddoppiarla (1,5) nelle diciotto sfide che restano alla fine del campionato. Così facendo i punti a maggio sarebbero 42 e la salvezza certa. La strada è in salita, piena di insidie e pericoli, proprio come piace al tecnico granata. Fra venti giorni si tireranno le somme: ora Nicola ha tutto sulle sue spalle.

BENEVENTO, ITALY – JANUARY 22: Davide Nicola Torino FC coach during the Serie A match between Benevento Calcio and Torino FC at Stadio Ciro Vigorito on January 22, 2021 in Benevento, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
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