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Toro, contro il Cagliari il pericolo numero uno si chiama Joao Pedro.

Focus sull’avversario/ I sardi non vincono da novembre, ma puntano sul loro bomber per salvarsi.

Una stagione troppo deludente rispetto alle aspettative iniziali. Un giudizio che si cuce perfettamente addosso sia al Toro che al Cagliari, che venerdì si daranno battaglia per restare in serie A. Eh sì, perché pur mancando ancora sedici partite alla fine, quella di venerdì ha tutta l’aria di essere una sentenza: in caso di vittoria, il Toro distanzierebbe di ben cinque punti i sardi, mentre se perdesse si vedrebbe da questi scavalcato, tornando così terzultimo. Una gara quindi da dentro o fuori per entrambe le compagini, che in campo puntano sulle, poche, certezze fin qui ottenute in campionato.

Joao Pedro, 28 anni. Al Cagliari dal 2014.

Cagliari, la vittoria manca da novembre. Contro il Toro ultima spiaggia per Di Francesco.

Per Eusebio Di Francesco la gara contro il Torino rappresenta l’ultima chance di restare alla guida del Cagliari: nonostante il rinnovo del contratto, dopo tre vittorie in ventidue partite, il suo posto è tutt’altro che al sicuro. Se dovesse arrivare il quattordicesimo k.o. stagionale, l’esonero sarebbe inevitabile (Montella è pronto a subentrare). I rossoblù puntano sul loro miglior realizzatore, Joao Pedro. Con undici reti, il brasiliano rappresenta il pericolo numero uno per la difesa granata. All’andata, il 18 ottobre scorso, la rete del numero 10 aprì le danze della prima vittoria stagionale degli uomini di Di Francesco. Da allora solo due vittorie, contro Crotone, il 25 ottobre, e Sampdoria, il 7 novembre, a fronte di undici sconfitte, di cui sei di fila. La rivoluzione del centrocampo nel mercato invernale finora non è bastata a invertire la rotta: contro il Toro, i sardi si affidano a Joao Pedro per ritrovare quella pericolosità in zona gol che tanto sta mancando.

articolo di Filippo Cappelli

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