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Tony e fulmini: così Sanabria entra nella storia del Derby della Mole

Una doppietta del paraguaiano trascina il Toro, ripreso solo nel finale dal solito Ronaldo. Un punto d’oro che raddoppia il vantaggio in classifica sul Cagliari.

Oggi il Toro ha rischiato davvero il colpaccio e lo avrebbe meritato per il cuore e l’abnegazione messi in campo. Contro una Juventus ancora visibilmente abbattuta dal k.o. contro il Benevento di sette giorni fa, i granata al quarto d’ora vanno sotto, purgati da Chiesa, poi si risollevano grazie alla doppietta di Antonio Sanabria, al suo primo derby della Mole. Solo il tap-in di CR7 salva Pirlo dalla seconda sconfitta consecutiva.

LE SCELTE DEI TECNICI – Contro la terza forza del campionato e privo di Singo e Nkoulou, mister Nicola dà fuoco alle micce schierando la formazione più offensiva che ha. La vera novità è la scelta di Simone Verdi come mezzala sinistra del 3-5-2, libero di infiltrarsi fra le linee bianconere e agire da collante con Sanabria e Belotti. Pirlo deve fare i conti con tantissime assenze, fra cui Bonucci, McKennie e Dybala e piazza Danilo a centrocampo a fare le veci di Arthur.

LA JUVE PARTE FORTE – La Vecchia Signora si impone già nei primissimi minuti, grazie alle sgroppate sulla sinistra di Federico Chiesa. Le prime tre incursioni pericolose culminano in altrettante conclusioni verso la porta del Toro, che riesce a sventare la minaccia. Da un numero da circo sulla sinistra di Ansaldi il pallone arriva sui piedi di Mandragora che sfodera un missile che si spegne alla sinistra di Szczesny. All’8’ si accendono le polemiche per un contatto fra Belotti e De Ligt in area di rigore bianconera, che l’arbitro tuttavia non giudica sanzionabile con il penalty.

SI ROMPE L’EQUILIBRIO – Al 13’ è di nuovo Chiesa a rendersi protagonista, chiudendo un dai e vai con Morata che lo proietta con grande facilità a tu per tu con Sirigu. Izzo non segue l’esterno azzurro, che è liberissimo di infilzare sotto le gambe il portiere sardo per il gol del vantaggio. Il Toro si lecca le ferite ma non ha nessuna intenzione di gettare la spugna. Al 22’ solo l’opposizione di Alex Sandro nega a Rincon la gioia del gol dell’ex, su una conclusione a botta sicura all’interno dell’area di rigore. Verdi si accende e il motore granata inizia ad alzare notevolmente i giri.

Torino 03/04/2021 – campionato di calcio serie A / Torino-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol Federico Chiesa

TONY VOLA IN CIELO – Al 27’ Szczesny si allunga a terra su una rasoiata dal limite dell’area di Mandragora, ma il primo a gettarsi sulla ribattuta è Tony Sanabria, che corregge di testa in porta il gol del pareggio. Terzo centro in cinque presenze con la maglia granata per l’attaccante ex Betis. Sul finire di tempo Sirigu deve allungare in corner una buona spizzata di Morata, in anticipo su Izzo.

13 SECONDI – Ricominciano le ostilità e il Toro affonda subito le zebre. Bastano infatti 13 secondi perché Sanabria, sfruttando un retropassaggio orribile di Kulusevski, si proietti in area della Juventus, scarti De Ligt e infili Szczesny sul primo palo. È una doppietta storica, che in casa Toro mancava da ben 21 anni, un colpo duro per la Juventus, che però pianta le tende nella metà campo granata.

Torino 14/03/2021 – campionato di calcio serie A / Torino-Inter / foto Image Sport nella foto: Antonio Sanabria

L’ARREMBAGGIO JUVENTINO – Gli uomini di Pirlo prendono in mano le redini della partita e si rendono sempre più pericolosi. Al 53’ Sirigu risponde presente su un colpo di testa di Cristiano Ronaldo. Al 65’ Rincon, già ammonito, viene sostituito da Lukic, fra gli applausi della panchina granata e cinque minuti dopo Pirlo butta dentro Bernardeschi e Ramsey per Kulusevski e Danilo. Al 72’ Simone Zaza rileva un inefficace Belotti. Al 79’ Chiellini prolunga un cross dalla sinistra e Ronaldo chiude di testa in porta il pallone del 2-2. Entrano anche Rabiot per Sandro e Baselli per Verdi. Un pareggio difficile da mandar giù per i granata, che negli ultimi minuti di gara impegnano Szczesny prima con un gran colpo di testa di Sanabria e poi con una punizione ben calciata da Baselli.

Un derby giocato con il cuore e con la tecnica, che consegna a Nicola una squadra sempre più a sua immagine e somiglianza. Un pareggio che vale comunque tantissimo in ottica salvezza, viste le sconfitte di Cagliari e Spezia. Il Torino raddoppia il vantaggio sui sardi, oggi sconfitti dal Verona e attesi fra sette giorni a San Siro dall’Inter.

Di Filippo Cappelli

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