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Nicola: “Credevamo davvero nella vittoria. Sanabria? Lo conoscevo bene…”

L’intervista a DAZN dopo il Derby della Mole: “Ora siamo veramente una squadra. In caso di salvezza pronto a fare qualcosa di straordinario”.

Davide Nicola ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio ottenuto nel suo primo derby sulla panchina del Toro: “Ci credevamo tantissimo… Dopo il 2-2 abbiamo avuto altre due occasioni per tornare in vantaggio. Sarebbe stato qualcosa di incredibile e importante, soprattutto per la nostra gente. Abbiamo impostato la partita per contrapporci alla Juventus, che avrebbe aggredito molto sulle fasce. Oggi non sono riusciti a servire i loro uomini tra le linee. L’impostazione tattica è stata preparata memori del fatto che la Juventus può impostare sia a tre che con i due centrali e due terzini puri. Ecco perché la scelta di Verdi, che poteva agire sia da trequartista che da ala pura”.

Su Verdi“Simone è un giocatore che ha delle qualità straordinarie, che nel nostro modo di stare in campo poteva essere oggettivamente penalizzato, pur avendo le qualità per giocare sia da esterno di centrocampo sia da mezzala. La sua posizione del futuro è quella, da mezzala: ha intelligenza tattica, ha capacità aerobica e dell’ultimo passaggio. Noi ci crediamo, se ci crede anche lui può aprirsi un nuovo capitolo nella sua carriera”.

BENEVENTO, ITALY – JANUARY 22: Davide Nicola Torino FC coach during the Serie A match between Benevento Calcio and Torino FC at Stadio Ciro Vigorito on January 22, 2021 in Benevento, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Su Sanabria“Lo conoscevo, ho avuto la possibilità di portarlo in questo gruppo. E’ molto serio, ha dei valori. Per me è un giocatore importante, sa giocare con qualunque compagno di reparto e in diversi sistemi, anche come punta centrale da solo. Alla fine, però, se tu non giochi da squadra qualunque caratteristica individuale si perde”.

Nicola: “Cosa faccio in caso di salvezza? Per ora non ci penso, più avanti vedrò”.

Riguardo al fatto che il Torino ha giocato sapendo già i risultati di Spezia e Cagliari, Nicola ha detto: “Il risultato del Cagliari non ci ha condizionato. A me non piace che i miei ragazzi siano legati a ciò che fanno gli altri. Noi stiamo cercando di creare una mentalità, di creare gioco, di dare un’identità precisa: devono concentrarsi sul loro percorso. Non è che abbia fatto granché da un punto di vista motivazionale, in realtà l’impatto credo di averlo avuto nelle scelte tecnico-tattiche. Sto cercando di conoscerli sempre di più e loro stanno credendo nel percorso che stiamo facendo. Se il Toro si salva dove vado in bicicletta? Chiedetemelo tra un po’, nel frattempo inizio a pensare a qualcosa di straordinario“.

Di Mondo Toro

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