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Nicola: “Ce la giochiamo con tutti. Con noi le partite non finiscono mai”

L’intervista post Atalanta-Torino del mister granata ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue parole:

Paolo Aghemo:Mister, quei tre gol in sette minuti avrebbero ammazzato chiunque. Voi vi siete ripresi e siete andati a pareggiare questa partita, chiudendola in attacco. E’ la terza partita consecutiva in cui recuperate, cosa completamente diversa da prima. E’ un punto pesante ma le chiedo: il salto successivo qual è? Ha bisogno sempre di schiaffi questa squadra per reagire?

Molto semplicemente, un modo sarebbe andare in vantaggio noi invece che gli avversari, per vedere di indirizzare la partita a nostro favore. Il segnale è molto più importante del risultato di oggi. Abbiamo infilato tre risultati positivi di fila in condizioni strane. La quantità e la mole di gioco prodotta in tre partite sono state elevatissime. Oggi a Bergamo contro una squadra dall’identità precisa, forte, con un grande allenatore, abbiamo prodotto tanto. Recuperare una partita del genere significa avere delle qualità. Oggi deve rappresentare uno step di consapevolezza. Sul 3-0 abbiamo avuto un black-out e la partita sembrava finita. Ma le partite non finiscono mai. Ce lo dobbiamo mettere in testa: abbiamo le qualità per potere giocare con chiunque e in qualsiasi condizione”.

Bene la produzione offensiva, molto meno la fase difensiva. So che non vuole parlare dei singoli, ma è una stagione particolare per Sirigu, che anche oggi ha avuto qualche incertezza di troppo.”

“E’ inutile fare nomi, o addossare colpe a livello individuale. Per me Salvatore è un grandissimo portiere che dà fiducia. La fase difensiva è interpretata da tutta la squadra: il gol è dovuto da minimo cinque o sei interpretazioni errate. Non è un fatto solo di un giocatore. Si guarda sempre alla prestazione della squadra. Stiamo facendo qualcosa di importante tutti insieme, con personalità. La squadra difendeva in modo differente. Abbiamo la qualità per essere aggressivi e su questo stiamo lavorando“.

Per raccontare e descrivere la figura del capitano Andrea Belotti ci aiuta anche il gesto di oggi. Dopo le critiche di settimana scorsa, si è visto il Belotti che ha imparato a conoscere anche lei in queste settimane.

“Noi rispettiamo le regole ma battagliamo. Dobbiamo restare noi stessi, con un’aggressività nei limiti del regolamento. Abbiamo bisogno di credere nella strada che abbiamo intrapreso, credendo nel lavoro e nelle proposte che si fanno. Abbiamo le qualità per giocarcela con tutti”.

di Mondo Toro

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