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Nicola a DAZN: “Juve forte, ma il mio Toro se la gioca contro chiunque”

L’intervista a DAZN alla vigilia del derby: “Stiamo facendo un certo tipo di percorso e c’è grande curiosità e voglia di far bene”.

Il derby di Torino è una partita speciale, difficile da giocare ma ancor di più da dirigere dalla panchina. Sarà ancor più emozionante per chi questa partita non l’ha mai vissuta, neanche da calciatore. Davide Nicola infatti non incrociò la Juventus nell’unica stagione in granata – quella indimenticabile del 2005-06 – regalando però la gioia incredibile del gol della promozione in serie A. Oggi che siede sulla panchina granata, Davide pagherebbe oro per scendere in campo con i suoi ragazzi e, in un’intervista a DAZN, si dice “curioso” dello spettacolo che andrà in scena domani all’Olimpico: “C’è una grande curiosità, una grande voglia di far bene e c’è soprattutto la consapevolezza che il Torino facendo un certo tipo di percorso e può essere competitivo contro chiunque. Per me la Juve è una grande squadra che ha dimostrato negli anni di esserlo; sono campioni d’Italia, poi se oggi sono primi o terzi non importa”. 

Davide Nicola al Filadelfia il primo giorno da allenatore del Torino

Nicola: “Il ricordo più bello del Toro è il Filadelfia. Nel cerchio a fine partita consolido il mio messaggio”

Il tecnico di Vigone ha poi parlato del suo passato al Torino: “Il ricordo più piacevole è proprio il Filadelfia. È un centro sportivo che ha una storicità, una storia e anche una magia particolare. Non solo perché qui giocava una squadra incredibile, ma anche perché qui venni a parlare con l’avvocato Cozzolino per poter entrare nel settore giovanile”. Sedere sulla panchina della sua squadra del cuore è un’emozione ogni giorno: “Per me il Toro rappresenta la giusta sintesi professionale ed emotiva sono consapevole di essere in una squadra di prestigio, un grande club e la parte emotiva è la soddisfazione e gratificazione di rappresentare la nostra gente”. Riguardo al rito di fine partita, Nicola ha detto: “Per noi è una cosa molto seria e piacevole, intanto perchè è un briefing, in quel momento è finita la partita e per me è importante consolidare dei messaggi, e ritrovare la coerenza con quello che ci siamo detti prima di svolgere la partita“.

Nicola: “Belotti è un esempio per gli altri, Ma ogni ragazzo è unico. Zaza ha una grandi valori”

Quando gli si chiede di parlare dei singoli, Nicola ne riconosce le grandi doti e capacità, ma sempre come parte del gruppo squadra. Da soli è impossibile vincere: “Uno dei miei scopi è quello di rendere tutti i giocatori consapevoli che ognuno di loro ha una unicità, una qualità che un altro compagno non ha. Ognuno di noi è unico”. Su Belotti: “Nel caso di Andrea, lui ha la capacità di farsi apprezzare, oltre per le sue qualità tecnico-tattiche, anche per il suo spirito indomito di voler lottare su ogni pallone. Trasmette la capacità, a chi lo guarda, di potersi immedesimare. Andrea è anche bravo a fare assist, non un giocatore che è solo bravo nell’essere un finalizzatore“. Su Zaza: “È una persona che ha una sensibilità importante. Io non lo conoscevo personalmente, conoscevo il giocatore ma non conoscevo l’uomo. A me ha dato segnali di grandi valori”. 

Davide Nicola, allenatore del Torino

Fonte: Toro.it

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