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Lazio-Torino, il Consiglio di Lega conferma: nessun rinvio!

Le ultime da Roma/I granata sono in quarantena fino alla mezzanotte, i biancocelesti si presenteranno all’Olimpico inutilmente. La Lega però ha confermato che la partita si deve giocare.

Un clima surreale quello che, giorno dopo giorno, si è creato attorno a Lazio-Torino, anticipo della 25ª giornata di Serie A, in programma stasera all’Olimpico di Roma. I biancocelesti hanno preparato la gara come di consueto, svolgendo la rifinitura in mattinata, dopo la quale Inzaghi ha diramato le convocazioni. Nel pomeriggio la squadra partirà da Formello alla volta dello stadio. Tutto normale, se non fosse che è noto oramai da giorni che il Torino non si presenterà in campo stasera.

Torino 06/01/2021 – campionato di calcio serie A / Torino-Hellas Verona / foto Image Sport nella foto: Federico Bonazzoli

Covid-Toro: nessun nuovo positivo, ma i granata non si allenano da nove giorni.

Dopo aver riscontrato ben dieci positività al coronavirus, i granata sono reduci da una settimana di quarantena obbligatoria, deliberata dalla Asl di competenza il 23 febbraio (e che scadrà a mezzanotte). I ragazzi di Nicola non si allenano in gruppo da nove giorni e solo ventiquattro ore fa hanno potuto svolgere sedute in solitaria al Filadelfia. Banditi i contrasti e le partitelle, solo test fisici all’aria aperta. Stamattina sono arrivati i risultati dei tamponi effettuati ieri pomeriggio e per la seconda volta consecutiva non c’è nessun nuovo positivo: dopo aver contagiato otto calciatori e due membri dello staff tecnico, il virus sembra essersi fermato.

Paolo Dal Pino neo presidente della Lega di Serie A di calcio in conferenza stampa in via Rosellini a Milano, 20 gennaio 2020.ANSA/Mourad Balti Touati

In mattinata convocato il Consiglio di Lega: nessun rinvio, la partita si deve giocare.

Per far luce sul possibile rinvio del match contro la Lazio e sui protocolli Covid, in tarda mattinata è stato convocato d’urgenza il Consiglio di Lega. L’assemblea ha però ribadito all’unanimità la sua volontà affinché la partita venga disputata, escludendo la possibilità del rinvio. Si delinea perciò una situazione identica a quella del già noto caso Juve-Napoli, con la differenza che la decisione dell’Asl di bloccare la squadra granata è arrivata almeno tre giorni prima della partita contro la Lazio.

di Filippo Cappelli

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