Il Torino si gode un grande Vlasic. Così Brekalo è già dimenticato

Il Torino si gode un grande Vlasic. Così Brekalo è già dimenticato

Il confronto fra croati/Il trequartista in prestito dal West Ham è il grande protagonista dei granata in questo inizio di campionato. E segna già di più del miglior Brekalo

La sconfitta contro l’Inter ha lasciato l’amaro in bocca al Torino, beffato a due minuti dal termine da una disattenzione del più giovane in campo, ma ha confermato l’ottimo stato di forma del giocatore ad oggi più prezioso per Juric, Nikola Vlasic. Il trequartista croato è andato vicinissimo al gol in più di un’occasione e solo un ottimo Handanovic, probabilmente il migliore degli ultimi mesi, gli ha negato il quarto gol di questo super inizio di campionato. A impressionare di Vlasic sono i numeri, in campo e nelle statistiche. Il 16 del Toro ha fatto venire il mal di mare al povero Skriniar, con dribbling e giocate di grande classe che lo hanno portato al tiro in tre occasioni. Al 20′, con uno slalom inarrestabile e un destro poco angolato respinto con il piede da Handanovic e poi nelle due stoccate fra il 66′ e il 68′. L’indice di pericolosità dell’ex West Ham e CSKA è stato il più alto fra i giocatori di mister Paro, seguito da Radonjic (murato anche lui dal portiere nerazzurro). La trequarti, come un anno fa, è ancora la zona del campo da cui nascono i maggiori pericoli per le difese avversarie. Nel passaggio dalla coppia BrekaloPraet al duo tutto balcanico VlasicRadonjic, però, Juric sembra averci guadagnato non poco.

Nikola Vlasic of Torino FC shoots the ball (Francesco Scaccianoce)

Il confronto con il primo Brekalo e le rassicurazioni di Juric: “Con 11 milioni si possono prendere giocatori più forti di Josip”

Nelle prime sei uscite di campionato, i due nuovi trequartisti del Torino hanno segnato quattro delle sei reti totali (le altre due portano la firma di Miranchuk, un altro trequartista, e di Sanabria) e Vlasic è andato in gol per tre partite consecutive, contro Cremonese, Atalanta e Lecce. Dal confronto con il primo Brekalo, ovvero nella fase più prolifica della sua avventura in Piemonte, emergono differenze sul piano della realizzazione – il terzo gol di Josip arrivò il 22 novembre, contro l’Udinese – e della pericolosità in campo. La stazza fisica di Vlasic è più solida di quella del giocatore del Wolfsburg, bravo negli spazi stretti ma meno abile del classe ’97 nel gestire il pallone e nella visione di gioco. Juric, del resto, aveva rassicurato gli animi dei tifosi del Torino quando, a maggio scorso, Brekalo disse di non voler restare in granata: “Gli dico grazie. Ma con 11 milioni si può prendere di meglio”. Questo Vlasic ne è la prova.

Josip Brekalo (Torino FC) in action (Francesco Scaccianoce)
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