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Ecco il Tre-mendismo granata!

Gli uomini di Nicola vanno sotto dopo tre minuti ma dominano e ribaltano i giallorossi nella ripresa. Sanabria, Zaza e Rincon completano una rimonta storica.

Una vittoria monumentale, un’autentica impresa quella compiuta oggi dai granata capitanati dal condottiero Davide Nicola, che abbattono la Roma con le reti di Sanabria, Zaza e Rincon. Una vittoria figlia del coraggio e della grinta, ma anche della qualità tecnica che Belotti e compagni finalmente riescono a esprimere con continuità. La Roma va in vantaggio dopo soli centottanta secondi, ma viene surclassata sul piano fisico e nella ripresa subisce il ritorno di un Toro arrembante.

LE FORMAZIONI – Nicola lascia in panchina Rincon preferendogli il più dinamico Lukic e ripropone titolare dopo quasi due mesi Nicolas Nkoulou nel terzetto difensivo. In vista dell’impegno contro il Manchester United, la Roma cambia otto elementi su undici rispetto al match contro l’Ajax, con l’ex Bruno Peres sulla sinistra e l’americano Reynolds sul lato opposto. L’unico centravanti è Borja Mayoral, supportato dalle ali Carles Perez e Pedro.

Nicolas Nkoulou, difensore camerunense del Torino

DOCCIA FREDDA- I granata approcciano male il match e al 3′ Mayoral sfrutta una carambola prolungata da Pedro, infilzando sul primo palo un incolpevole Milinkovic-Savic. L’arbitro Massa prima fischia il fuorigioco ma poi richiamato dal VAR convalida la rete dell’1-0. Sfortunata ma anche disattenta la difesa del Toro, che lascia solo il centravanti spagnolo. Ma mister Nicola conosce i suoi polli e sa di poter riacciuffare la partita in qualsiasi momento. Di fatto i granata prendono in mano le redini della partita e non le lasciano più, bombardando di tiri la porta giallorossa difesa da Mirante fino al 94′.

Borja Mayoral firma il gol dell’1-0.

INIZIANO I BOMBARDAMENTI – Il primo a rendersi pericoloso è l’ispiratissimo Verdi, che calcia forte sul palo lontano una punizione dal limite dell’area. L’occasione più ghiotta del primo tempo capita sui piedi di Lukic, che non ribatte a rete il tiro di Ansaldi a cui Mirante si oppone con un brivido. Sulla ripartenza della Roma, Pedro viene annullato dalla schermatura perentoria di Rolando Mandragora: un intervento che, come si suol dire, vale come un gol. Sono solo i primi avvertimenti del Toro, che al 21′ va a centimetri dal pareggio con Antonio Sanabria, mitologico nel deviare in volo con il piattone destro a fil di palo il cross di Ansaldi. Subito dopo altre tre occasionissime per i padroni di casa prima con Belotti, che conclude fuori dopo una buona serpentina in area, poi con una rasoiata di Ansaldi e infine con Lukic, che scippa Villar sulla destra ma conclude in bocca a Mirante. La Roma sa solo ripartire ma al 39′ rischia di trovare il gol della beffa, quando il tiro di Pedro viene respinto da Vanja.

SECONDO TEMPO, SANABRIA PUNGE ANCORA! – La gara riprende con l’ingresso di Mhkytarian al posto di Pedro e la Roma che alza i giri avvicinandosi nuovamente alla porta granata. Ibanez devia di testa una punizione di Veretout andando vicinissimo al raddoppio degli ospiti, ma al 55′ il Toro risponde con la stessa moneta, quando Bremer stacca imperioso in area concludendo a lato. Un minuto dopo Sanabria finalmente trova il gol del pareggio, staccando in anticipo su Mirante su cross al bacio di Ansaldi. E’ il quinto centro in sette partite, un record nella storia granata, che il paraguaiano condivide con Iago Falque.

Antonio Sanabria, al quinto gol con la maglia granata

ZAZA ENTRA E SEGNA All’ora di gioco Nicola rileva Vojvoda, stanco e impreciso in troppi traversoni, inserendo Singo. Dieci minuti dopo entrano anche Zaza e Rincon per Sanabria e Lukic. Il Toro continua a spingere, la Roma soffre e non riesce a uscire dalla morsa dei padroni di casa, finendo per portarli sempre più vicini all’area. Passano pochi istanti e, su una grande imbucata di Mandragora, Belotti spara in porta un missile, che Mirante respinge sui piedi di Zaza. Il numero 11 ha così tempo e spazio per ribattere in rete un gol da grande opportunista e che manda in cielo tutta la panchina di Nicola.

Simone Zaza esulta dopo il gol del 2-1 del Toro

ROSSO PER DIAWARA, RINCON LA CHIUDE – La partita si avvicina ai titoli di coda quando Diawara, entrato al posto di Veretout si fa espellere per un intervento al limite dell’area su Zaza. Fonseca prova il tutto per tutto con gli ingressi di Dzeko, Karsdorp e Pastore, Nicola risponde con Baselli per Verdi, riuscendo così a mantenere il pallone lontano dall’area di Milinkovic. All’ultimo respiro Belotti scippa Fazio, vede e serve Rincon in mezzo all’area e il venezuelano cala il tris.

IL MIGLIOR TORO DELL’ANNO – Gioco, partita e incontro per il Toro, che si lascia andare alla pazza gioia insieme al suo allenatore. Sono tre punti di un’importanza impressionante, che riportano il Torino a 5 punti di vantaggio sul Cagliari, i primi ottenuti contro una grande del campionato. E’ il successo di Nicola, dei suoi due pupilli, Mandragora e Sanabria, ma soprattutto del gruppo, che da tre mesi è unito sotto la guida del tecnico e che oggi ha messo in campo la miglior prestazione da due anni a questa parte. I granata non centravano due vittorie consecutive da quarantotto partite in campionato, ovvero da gennaio 2020: sulla panchina sedeva Mazzarri e la squadra sconfiggeva il Bologna e, guarda caso, proprio la Roma. Oggi il cerchio finalmente si chiude.

Foto LaPresse – Fabio Ferrari 6 Febbraio 2021 Bergamo, Italia Sport Calcio ESCLUSIVA TORINO FC Atalanta vs Torino – Campionato di calcio Serie A TIM 2020/2021 – Gewiss Stadium di Bergamo. Nella foto:esultanza finale torino fc Photo LaPresse – Fabio Ferrari February 6, 2021 Bergamo, Italy sport soccer EXCLUSIVE TORINO FC Atalanta vs Torino – Italian Football Championship League A TIM 2020/2021 – "Gewiss Stadium of Bergamo." stadium. In the pic:celebrates torino fc

di Filippo Cappelli

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