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Covid-Toro, che guaio. Sanabria era appena rientrato…

Il coronavirus ha stravolto i piani della squadra di Nicola. Nove tesserati in isolamento, uno ha sintomi non lievi.

Maledetto Covid. Ma proprio adesso che le cose iniziavano ad andar bene, che il Toro sembrava aver imboccato la strada giusta, il virus doveva abbattersi sullo spogliatoio? La faccenda è molto delicata e il calcio passa evidentemente in secondo piano rispetto alla salute di decine di persone, atleti, membri dello staff tecnico e famigliari. Come se non bastasse la malattia che sta tenendo in isolamento domiciliare nove tesserati, fra giocatori e collaboratori di Nicola, è la temutissima variante inglese, più aggressiva e pericolosa. Dei sette calciatori, infatti, almeno uno ha manifestazioni non lievi, mentre gli altri sono al momento asintomatici. Oggi si attende l’ufficialità del rinvio della partita contro il Sassuolo, mentre lunedì prossimo, dopo un nuovo giro di tamponi, si parlerà dell’eventuale ri-calendarizzazione di Lazio-Torino di martedì.

Stadio Filadelfia, campo di allenamento del Torino Fc

Rabbia Sanabria: era appena tornato ad allenarsi, ma ora rischia un altro lungo stop.

A rendere ancor più amaro la sospensione degli allenamenti al Filadelfia è inevitabilmente il recupero di Sanabria, che era appena guarito dal covid e si stava inserendo nel gruppo. Solo due gli allenamenti per l’attaccante paraguaiano arrivato a fine gennaio al Toro, che rischiano di essere gli unici dell’ultimo mese. I ventuno giorni di clausura forzata hanno impedito al giocatore di tenersi in forma e proprio ora che stava recuperando il tempo perduto è arrivato il nuovo stop. L’ultima partita disputata da Sanabria risale al 26 gennaio scorso, praticamente un mese fa.

Antonio Sanabria, 24 anni.

di Filippo Cappelli

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