“Tutta la m***a sotto che non si può dire”: plusvalenze Juve, spuntano le prime intercettazioni

Le prime intercettazioni che emergono dall’inchiesta “Prisma” compiute dalla Guardia di Finanza starebbero evidenziando un sistema “malsano” di plusvalenze atto a procurare ricavi “fittizi”.

A un certo punto, sostengono le indagini della guardia di finanza coordinate dai pm di Torino, la Juve – in una intercettazione – arriva a essere paragonata a «una macchina ingolfata». Per un motivo che, qua e là, spunta sempre dalla telefonate captate dagli investigatori: «Proprio gli investimenti oltre le previsioni del budget e gli “ammortamenti e tutta la m. che sta sotto che non si può dire» sono stati tra le cause dello squilibrio economico e finanziario che ha portato la società Juventus spa ad essere appunto paragonata «a una macchina ingolfata».

Tante le situazioni sotto indagine, tanti i lati da chiarire e da far emergere per togliere qualsiasi sospetto. Le operazioni di mercato da analizzare sono molteplici e riguardano movimenti sia per i calciatori più giovani, sia trattative di primo spicco come quella attorno a Cristiano Ronaldo.