Toro, altra fumata grigia per Messias: ecco come è andata la spedizione di Vagnati a Milano

Il resoconto del summit di mercato a Milano/Vagnati e Ursino hanno parlato per circa 40 minuti, ma l’accordo ancora non c’è.

Sono ore decisive per capire quale sarà il futuro di Junior Messias, trequartista brasiliano in uscita dal Crotone. Oltre al Torino, che da mesi sembra in pole position ma che stenta a trovare la quadra giusta, sul giocatore ci sono anche Fiorentina, Milan e Sassuolo. Nella tarda mattinata di oggi il dt del club granata, Davide Vagnati, ha incontrato all’hotel ME Milan Il Duca di Milano il collega del Crotone Ursino. All’interno del colloquio, in cui Vagnati ha ribadito il forte interesse del Toro per il classe ’91, non si è arrivati tuttavia ad un accordo con il club calabrese, che resta ancorato alla richiesta di 10 milioni cash. Vagnati, secondo quanto abbiamo raccolto, non intende spingersi oltre i 7,5 milioni. Poco dopo le 13:00 l’incontro è terminato, con le parti che dovrebbero riaggiornarsi nei prossimi giorni.

Messias, prosegue il braccio di ferro con il Crotone: le alternative sono Orsolini e Chiquinho.

Il Torino ha già speso molto, forse fin troppo, tempo nella trattativa per Junior Messias, che dopo tre mesi è ancora bloccata a causa delle alte richieste del Crotone. Un braccio di ferro che rischia di costare molto caro alla società di Urbano Cairo, al momento ancora alla ricerca di tre rinforzi da regalare a Juric. Se gli “Squali” dovessero continuare a far muro per Messias, i granata si vedrebbero costretti a virare sulle due piste alternative: la prima porta al nome di Riccardo Orsolini – per cui il Bologna non accetterà offerte inferiori a 12 milioni – la seconda, più economica e di ripiego, a Chiquinho del Benfica.