Alessandro, se il Buongiorno si vede dal mattino

Di @lconzatti

Alessandro Buongiorno nasce a Santa Rita, quartiere della zona sud-ovest di Torino. Torinese e vero tifoso granata, muove i suoi primi passi nel settore giovanile dello stesso Toro, fino a consacrarsi con la primavera vincendo una Coppa Italia di categoria. Esordisce in Serie A nel 2018, ed eccetto due stagioni in prestito secco al Carpi e al Trapani, la sua carriera di giovane calciatore si è fino ad ora consumata esclusivamente sotto la Mole. Tra le pochissime note liete della disastrosa gestione Giampaolo, che lo ha lanciato in prima squadra nello scorso campionato, Alessandro è una splendente promessa. Indubbiamente però non una promessa qualunque, ma una che quasi sicuramente verrà mantenuta, tra mille altre che sovente si infrangono sugli scogli di sogni troppo grandi o troppo impegnativi. E se come si suol dire, “il buongiorno si vede dal mattino”, l’alba della sua avventura nel massimo campionato italiano si tinge di riflessi dorati. Il sentiero è tracciato per un ragazzo dal futuro potenzialmente radioso, che potrà diventare negli anni un’icona del suo club, e magari far parlare di sé anche in Nazionale. (Continua nei commenti)

PUNTI A FAVORE: il classe 1999 si presenta roccioso dal punto di vista fisico, dall’alto dei suoi 190 cm. Dispone di una dote innata, fondamentale nel suo ruolo, ossia un senso della posizione nettamente sopra la media. Grazie ad esso, il ventiduenne è talvolta capace di posizionamenti da veterano, che possono mettere in difficoltà gli avversari e meravigliare data l’età. Provvisto di una buona tecnica di base, può anche rendersi utile nell’impostazione della manovra, sfoggiando una personalità non da poco in tali situazioni. Duttile, può indifferentemente giocare nella difesa a tre o a quattro, ma anche fungere all’occorrenza da terzino sinistro, servendosi del suo mancino piuttosto educato.

PUNTI A SFAVORE: a volte cade nei logici e comprensibili “peccati di gioventù”, commettendo qualche leggerezza o errore che sono perlopiù dettati dall’inesperienza.

Torino 26/11/2020 – Coppa Italia / Torino-Virtus Entella / foto Image Sport nella foto: Alessandro Buongiorno