Le Pagelle di Toro Cremonese

Milinkovic-Savic 6: non viene praticamente mai impegnato ma rischia al 3′ di combinare un pasticcio dopo aver chiamato la palla su un cross. Si sentirà un po’ sotto pressione? Para subito il primo rigore a Ciofani, spiazzato poi dal cucchiaio del secondo tiratore. 

Djidji 6: spesso mura le conclusioni avversarie, schermando di fatto la porta di Milinkovic-Savic. Quando è in difficoltà non ci pensa su due volte e mette fuori il pallone. A volte un po’ troppo facilmente (regala un calcio d’angolo). Nel finale, grande apertura in fase offensiva per Mandragora che per poco sfiora il “golazo”. 

Buongiorno 5+: non si intende con Milinkovic-Savic e i due rischiano di combinare un pasticcio. Nel primo tempo è un po’ in difficoltà e sbaglia qualcosa di troppo in impostazione. Oggi è nella sua inedita posizione da centrale difensivo: con Djidji impiegato al posto di un Izzo acciaccato, tocca a lui dirigere la difesa. 

Rodriguez 6+: prende un giallo a metà primo tempo. Ci prova su punizione ma calcia alto, in fase difensiva è attento. Prova gagliarda del difensore svizzero (Dal 105′ Izzo 6).

Singo 6: nel primo tempo tocca qualche pallone in più rispetto ai suoi compagni, però resta molto basso (come Aina) contenendo la sua forza esplosiva. Nel secondo tempo si propone di più ed è proprio grazie ad una sua azione personale che il Toro si affaccia pericolosamente nell’area avversaria. Prima di essere sostituito mette un buon cross rasoterra su cui però non sono pronti gli attaccanti granata (Vojvoda 5,5: sbaglia tutti i cross ogni volta che arriva sul fondo, impreciso. Al 101′ sfiora un bel gol di prima intenzione, ma Carnesecchi para ancora). 

Mandragora 6: ha una grande occasione in cui sbaglia calciando alto a porta vuota, ma era in fuorigioco. Dopo l’uscita di Belotti è lui il capitano. Sfiora un gol sensazionale per precisione e tecnica ma l’estremo difensore para benissimo. Sbaglia il rigore al 115′, parato da Carnesecchi. Con personalità si presenta per primo dal dischetto e realizza il primo rigore trafiggendo l’estremo difensore. 

Lukic 6-: buona imbucata per Pjaca nel primo tempo, per il resto si nota poco. Nel secondo tempo cestina un potenziale gol, che sarebbe stato più facile se solo fosse stato più attento e freddo (Rincon 5,5: non si vede molto nella manovra. Buon assist per Mandragora, ma gli viene fischiato fuorigioco contro) 

Aina 6+: nel primo tempo dimostra un atteggiamento quasi indisponibile. Nella seconda metà si riprende con qualche buona sgroppata e un tiro-cross in porta. Fa ammonire (per la seconda volta) Baez, che finisce “sotto la doccia”. Bene quando spinge, ma in fase difensiva ha un atteggiamento che infastidisce molto i tifosi, in parte vanificando le buone giocate offensive. Sfiora il gol al 97′ ma Carnesecchi para bene. Si procura anche il rigore che poteva essere “decisivo” e che l’estremo difensore in prestito dall’Atalanta para. Realizza benissimo l’ultimo rigore.

Linetty 5+: si vede poco, davvero difficile dare un giudizio sulla sua prestazione. Esce al minuto 83 per Segre (Segre 5: entra a fine secondo tempo e si vede solo per un tiro sparato in cielo). 

Pjaca 6: ha una buona occasione ma non riesce a infilare il pallone alle spalle di Carnesecchi, si ripete al tramonto del primo tempo calciando a lato per via di una deviazione. Qualche buono sprazzo ma non troppo di più. Esce per lasciare spazio a Verdi (Verdi 5,5: ha appena recuperato dall’infortunio ed entra al 75′. Entra e viene coperto da una pioggia di fischi, sbaglia tutto quello che può sbagliare. Nel primo supplementare qualche buono scambio. Spiazza benissimo su rigore Carnesecchi). 

Belotti s.v.: non è in grande forma, comprensibile considerando il suo recente rientro dalle vacanze. Si infortuna a causa di un brutto colpo alla caviglia rimediato in un contrasto di gioco, è costretto a lasciare il campo alla fine del primo tempo (Rauti 6: esordio stagionale nel momento meno aspettato, considerando le assenze di Zaza, Sanabria e un Verdi appena recuperato tocca a lui prendersi la responsabilità di gestire l’attacco. Dimostra grande impegno ma un po’ di imprecisione. Ha una buona occasione, tira forte ma Carnesecchi para ancora. Spiazza benissimo il portiere su rigore). 

Juric 6: il Toro palesa un’evidente e preoccupante carenza tecnica. Le urla di Juric le abbiamo sentite fino a casa. Tante assenze, ma è davvero un brutto segno: se chi è stato in campo non è riuscito a incidere contro una formazione di Serie B è davvero grave. Novanta minuti non sono stati sufficienti per eleggere un vincitore, con la Cremonese in 10 dal 63′. Sventato lo psicodramma finale grazie ad una buona serie di rigori. P.S.: urge creare in fase offensiva (e concretizzare).

Stefano, Universo Toro