Le Pagelle a Freddo di Venezia – Toro

MILINKOVIC SAVIC 6.5: massacrato durante la preparazione, era additato come uno dei problemi principali assieme a Lukic e Linetty. Esente da errori nel primo tempo, offre anche alcuni rinvii molto interessanti, tanto che in un modo o nell’altro, la palla è sempre in possesso granata. Non riesce a parare il rigore di Aramu per un soffio, e nel finale si mette in luce con la parata su punizione. Ha potenziale, BRAVO! 

DJIDJI 4: un mio caro amico diceva che alla lunga, la mediocrità viene sempre a galla. Okereke sembra Okocha per quanto lo supera, lo elude e lo dribbla. Fortunato anche al nono minuto, quando lo stende fallosamente, ma l’arbitro non lo nota. Si fa ammonire stupidamente nel secondo tempo, e palesa tutta la sua scarsezza e ottusità quando lo perde per poi stenderlo in area di rigore. Sono 4 punti persi per questo cialtrone, Juric non può più dargli fiducia. 

BREMER 6.5: deve combattere tutto il tempo per rimediare ad errori o leggerezze dei suoi compagni di reparto, e lo fa fin troppo bene. Sorpreso dal colpo di tacco di Johnsen, in realtà non ci può fare molto, è Koffi il Disastro ad essere in netto ritardo su Okereke, Johnsen ci prova solo per quello. 

RODRIGUEZ 5.5: primo tempo da dimenticare, è sempre in ritardo su ogni ripartenza del Venezia e non copre nulla. Meglio nella ripresa, ma anche lì con alcune disattenzioni, si salva solo per come imposta l’azione coi piedi. Lui e Djidji non sono da Torino forte, e inoltre lui non è un centrale. 

SINGO 7: è propositivo e questa sera regala davvero calcio, l’unica cosa che ci si chiede è perché a volte effettui alcuni cross in modo strano. Con rouleta e sombrero si conferma valido anche tecnicamente, e con una percussione inarrestabile, è lui che di fatto, regala a Brekalo la sua prima rete in granata.(VOJVODA 5: no, non ci siamo. Rileva Singo, ma pare veramente un corpo estraneo, non dà nessun contributo e a un certo punto rischia di essere dannoso. Può fare molto meglio). 

LUKIC 6.5: menomale che era scarso pt.2. Favorisce la circolazione di palla da puro regista, la nasconde a Busio in svariate situazioni, che ad essere onesti andava ammonito. Nel finale compie un intervento da difensore, salvando di fatto il pareggio. 

POBEGA 6.5: nel primo tempo tra i più ispirati, dispensa iniziative e passaggi illuminanti per i compagni. Recupera palloni e mena come un martello pneumatico, ma verso la fine del primo viene ammonito. Il voto non è 7, solo perché conscio di essere di ossatura robusta, dà spallate a tutti e prima di essere sostituito rischia l’espulsione. (MANDRAGORA 5.5: sul gol del Venezia non riesce a fare filtro come potrebbe, inoltre sbaglia il potenziale gol vittoria che lo avrebbe riabilitato appieno). 

ANSALDI 6: senza infamia e senza lode stavolta, non impressiona e non è un fattore come al solito, ma mette in mezzo qualche palla interessante. Nel finale per stanchezza andava tolto, ma Aina era indisponibile. 

LINETTY 5.5: a differenza di molteplici casi disperati, si rende sempre utile nella fase di non possesso, ed anche per questo nel primo tempo il Venezia non ha mai il pallone. Però, rispetto alla prestazione contro la Lazio, è meno concreto e meno lucido nella fase offensiva nella quale sbaglia molto. (BASELLI 5: a parte uno stop al volo che non saprebbe ripetere, non combina niente di buono e fa nettamente peggio di Linetty. Quando entra, il Venezia entra a sua volta in partita, perché non conferisce densità e non è mai pericoloso). 

BREKALO 7: anche oggi mostra l’Argento Vivo, elettrico, forte nei passaggi e nei dribbling, è essenziale nel mantenere il possesso palla nascondendo la sfera ad ogni avversario. Trova il primo gol con la maglia del Torino su gentile concessione di Singo, ci si aspetta ancora di più, dato che col suo tocco nello stretto può fare qualunque cosa (ZIMA 6: Entra al 79esimo al posto di Djidji, e deve gestire una grande pressione dato il forcing del Venezia e la giovane età. Si comporta abbastanza bene, eccetto la punizione regalata al Venezia, sulla quale allontana poi di testa ed innesca il contropiede. È un ragazzo e merita il posto). 

SANABRIA 5.5: discreto primo tempo, nel secondo è piuttosto in ombra, e non solo per colpa sua. Tenta di fare il possibile sulle sponde aeree, ma è servito poco e male. 

JURIC 5.5: Si nota sempre il lavoro riguardo ad intensità, atteggiamento ed idee, ma stavolta perde 2 punti a causa delle sue scelte. Soffre di sindrome Contiana, e capita che preferisca mediocri che si possono manovrare con il telecomando, a giocatori di vero talento. Djidji e Rodriguez non danno sicurezza come difensori, e Baselli quando inserito non è di nessuna utilità. Tre giovani come Zima, Buongiorno e Warming, giocano davvero troppo poco, specie considerando quelle che sono le loro reali potenzialità.

Lorenzo Conzatti

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