La Gazzetta: “Toro, difesa gigante. E’ il secondo fortino della serie A”

Rassegna stampa/I granata hanno subito 14 gol in meno dell’anno scorso. Milinkovic e Bremer guidano la seconda difesa del campionato.

Dopo la vittoria contro l’Udinese e complici anche le debacle di Milan e Napoli, il Torino è diventata la seconda difesa del campionato. Solo 13 gol subiti in tredici partite, ben quattordici in meno rispetto a un anno fa, collocano i granata al secondo posto dietro solo al Napoli (7). Il Toro ha alzato il muro e l’asticella dopo annate disastrose a livello difensivo. Se infatti il Torino di Giampaolo era più concreto sotto porta (21 gol contro gli attuali 17 del Toro di Juric), subiva una caterva di reti, per giunta da situazioni di vantaggio, che rendevano inutile la maggiore prolificità di Belotti e compagni. Il dato della differenza reti, un anno fa, a questo punto del campionato era pari a -10, oggi invece è in positivo di quattro gol.

Vanja Milinkovic Savic

Frutto sicuramente del lavoro a livello psicologico di Juric sui giocatori che difendono la porta del Toro, a cominciare da Milinkovic-Savic, uno dei migliori contro l’Udinese. Il serbo sta vivendo la prima stagione da titolare affermandosi come una delle sorprese più insperate di questa Serie A. E’ secondo solo a Consigli per palloni smistati, primo per lanci lunghi nella trequarti avversaria (l’azione del gol di Brekalo è partita proprio da un suo lancio sulla testa di Belotti). La Gazzetta dello Sport, oggi in edicola, celebra il nuovo muro del Torino: “Dopo lo scetticismo di inizio stagione ha cominciato a raccogliere gli applausi a scena aperta del pubblico granata. Conquistando anche la prima convocazione con la Serbia, con debutto nell’amichevole contro il Qatar prima di staccare il pass per il Mondiale“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.