Gemello, Millico, Rauti: la gioventù granata che fatica a trovare spazio.

I tre ex Primavera non si sono ancora affermati in prima squadra. Juric ne tratterrà solo uno.

Luca Gemello, Nicola Rauti, Vincenzo Millico. Tre calciatori con un passato (e verosimilmente anche un futuro) in comune. In Primavera hanno mostrato abilità fuori dal comune, facendo brillare gli occhi a tutti i tifosi granata, ma quando si è trattato di trovare spazio in prima squadra, le cose hanno iniziato a complicarsi. Dopo stagioni più o meno deludenti, con l’arrivo di Ivan Juric i tre giovani sono tornati in ballo nel Toro e in ritiro provano a giocarsi le (poche) carte per restare in rosa.

Mg Milano 13/04/2018 – finale Primavera Tim Cup / Milan-Torino / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Nicola Rauti

Vincenzo Millico ha ben figurato nella prima amichevole stagionale contro il Merano, dispensando assist e andando a segno due volte. Anche Rauti, rientrato alla base dopo il prestito al Palermo – ha timbrato il cartellino contro l’Obermais, ma la gioia è stata affievolita da un infortunio che lo ha obbligato a lasciare il campo subito dopo.

Db Torino 27/01/2019 – campionato di calcio serie A / Torino-Inter / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Vincenzo Millico

Gemello ha invece avuto la sua grande vetrina contro il Bressanone – nell’amichevole sostitutiva del match contro i tedeschi del Bochum – e, schierato fra i pali della squadra locale, ha sorpreso in positivo, sfoderando una prestazione decisamente convincente.

Millico, Rauti, Gemello: i baby granata con il futuro lontano dal Toro

Nonostante la grande forza di volontà con cui i tre giocatori si allenano al campo di Mulin da Coi, difficilmente faranno parte del gruppo squadra durante il prossimo campionato. L’unico ad avere chance concrete di restare è Gemello, ma solo come terzo portiere alle spalle di Milinkovic e Berisha (ma la concorrenza di Sava è forte).

Per Rauti e Millico si prospetta invece un altro anno in prestito, da non interpretare necessariamente come una bocciatura, ma come un sacrificio quasi inevitabile, dato l’affollamento del reparto avanzato. Con l’arrivo di Belotti il prossimo 2 agosto, infatti, là davanti saranno in otto (considerando anche Pjaca) a contendersi due maglie. Troppi, anche per un mister che vuole una rosa lunga, come Juric.

F.C.